sabato 31 ottobre 2015

La vita a Varanasi

In questi giorni passati a Varanasi non ho avuto ancora modo di scrivere, un po' per connessione non proprio rapida e un po' perchè il tempo passa e non ce se ne accorge.
Non sto facendo esattamente vita da turista, sono già stata qui per quasi un mese due anni fa ma avrei ancora tante cose da vedere, è che quello che mi piace più fare tutto sommato non è tanto andare a vedere i templi ma vivere la vita cittadina.
Così la mattina vado in genere a fare una passeggiata sui ghat, il lungofiume,le scalinate sul Gange, faccio qualche foto, poi ritorno imboccando vicoli della città vecchia all'interno e mi diverto a perdermi, sapendo che tanto prima o poi sulla strada maestra ci torni andando verso destra e in direzione del Gange a sinistra.


lunedì 26 ottobre 2015

Il viaggio a Varanasi

E' l'ultimo giorno in cui viaggio con Ranjeet e la sua macchina. Partiamo di buon'ora da Khajuraho salutando Surendra e i suoi gentilissimi colleghi (abbiamo saputo poi che sono tutti membri della famiglia del proprietario dell'hotel) e facendo le ultime foto. Ci attendono circa tre ore e mezzo di strada sterrata fino a Satna, dove prenderò il treno che in sette ore mi porterà a Varanasi.
La strada si è rivelata poi forse addirittura peggiore delle aspettative, Ranjeet è un ottimo autista e deve essere stato esausto: non solo occhi, come al solito, davanti e di lato di continuo per sorpassi (altrui) azzardati, mucche, cani e ovini che attraversano la strada, trattori, carretti, etc. ma anche attenzione alle buche, spesso dei baratri.